Come assumere una badante regolare dalla Romania
Come assumere una badante regolare dalla Romania passo dopo passo: selezione, contratto CCNL, contributi INPS e il ruolo dell'agenzia. Guida pratica per le famiglie italiane.
Pubblicato 8 giugno 2026
Assumere una badante per assistere un familiare anziano è una decisione importante, e farlo in modo regolare è il modo migliore per tutelare sia la famiglia sia la lavoratrice. Molte famiglie italiane scelgono badanti provenienti dalla Romania per l'esperienza nel settore dell'assistenza e per la libera circolazione garantita dall'appartenenza all'Unione Europea. In questa guida vediamo, passo dopo passo, come assumere una badante regolare dalla Romania.
Perché scegliere una badante dalla Romania
La Romania fa parte dell'Unione Europea: questo significa che i cittadini rumeni possono lavorare in Italia senza necessità di permesso di lavoro, semplificando notevolmente l'iter rispetto ai cittadini extracomunitari. Molte assistenti familiari rumene hanno inoltre esperienza specifica nell'assistenza agli anziani e una buona conoscenza della lingua italiana, due elementi che facilitano l'inserimento in famiglia.
I passaggi per un'assunzione regolare
- Definire le esigenze – tipo di assistenza necessaria, grado di autonomia della persona, orari e se serve una convivente o una badante a ore.
- Selezionare la candidata – valutare esperienza, referenze e conoscenza della lingua italiana, idealmente con il supporto di un'agenzia autorizzata.
- Stipulare il contratto – un contratto scritto conforme al CCNL Lavoro Domestico, con livello di inquadramento, retribuzione, orario e riposi chiari.
- Comunicare l'assunzione all'INPS – la comunicazione obbligatoria va effettuata entro i termini previsti, prima dell'inizio del rapporto.
- Versare i contributi – i contributi previdenziali vanno pagati regolarmente secondo le scadenze trimestrali INPS.
Il contratto e gli obblighi del datore di lavoro
Il rapporto di lavoro con una badante è regolato dal contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (CCNL Lavoro Domestico). Il contratto deve indicare il livello di inquadramento, la retribuzione, l'orario di lavoro, i giorni di riposo, le ferie e, per la convivente, le condizioni di vitto e alloggio. Il datore di lavoro è tenuto a comunicare l'assunzione all'INPS, a versare i contributi e a corrispondere tredicesima e TFR. In cambio, può beneficiare delle detrazioni fiscali previste per il lavoro domestico.
Errori da evitare
- Lavoro "in nero" – oltre a essere illegale, espone a sanzioni e a rischi economici in caso di infortunio o contenzioso.
- Contratto generico o assente – senza un contratto chiaro è facile che sorgano malintesi su orari, riposi e retribuzione.
- Affidarsi a intermediari non autorizzati – chi chiede compensi alla lavoratrice per "trovarle" il posto opera fuori dalle regole.
- Sottovalutare l'inserimento – i primi giorni sono delicati: una buona comunicazione iniziale facilita la convivenza.
Come ti aiuta un'agenzia autorizzata
Affidarsi a un'agenzia autorizzata di selezione del personale semplifica l'intero processo: l'agenzia seleziona candidate con esperienza e referenze verificate, presenta i profili più adatti alle esigenze della famiglia e accompagna nella fase di avvio del rapporto. Per il candidato la mediazione è gratuita per legge: il costo della selezione è a carico di chi cerca personale, non della lavoratrice.
Carezone S.R.L. è un'agenzia autorizzata che seleziona badanti e assistenti familiari dalla Romania per le famiglie italiane. Ti aiutiamo a trovare la persona giusta e a impostare un rapporto di lavoro regolare e trasparente. Inviaci una richiesta e ti ricontatteremo con profili selezionati in base alle tue esigenze.
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